Luciano Meran Donatoni – Stati d’Animo
L’emozione non vuol essere una debolezza del cuore, ma una forza dell’anima.
L’emozione non vuol essere una debolezza del cuore, ma una forza dell’anima.
Non voglio piangere, non voglio sapere più niente di te, almeno per un po’, ma queste lacrime portano il tuo nome e, come coltelli affilati, lasciano cicatrici dietro di loro e dentro di me.
Sono molti gli uomini che sanno raccontare una favola a una donna, ma sono pochi quelli capaci di fargliela vivere.
Rido spesso, forse non perché spensierato idiota, non rido in faccia alle persone, lo faccio con loro.Facile che il mio ridere sia una resa ad un sistema che mi ha consumato e in realtà mai accettato nella totalità del suo abbigliamento avendo indossato dal farfallino alla canotta sudata cercando spesso, raramente a febbraio, maschere adeguate.Rido con voi, perlopiù col tempo, vivendo l’unica essenza che diversifica dall’animale.Piango spesso, lo fanno anche gli animali, sempre da solo.
È sempre meglio un sorriso triste, che la tristezza di non saper sorridere.
Quando senti nell’anima il calore della presenza di una persona lontana, non sei mai solo.
Ci sarà un modo per ricominciare, ci sarà qualcuno con cui poter dimenticare.