Luciano Meran Donatoni – Vita
Dicono che la miglior vita la troveremo nell’aldilà e allora perché tutti cerchiamo di rimanere qua?
Dicono che la miglior vita la troveremo nell’aldilà e allora perché tutti cerchiamo di rimanere qua?
L’auto con le gambe, anche se hai “una marcia in più” ma la usi sui percorsi non adatti o nei tempi sbagliati allora diventa una marcia di troppo, ti consuma e ti ingolfa la vita, ti blocca per sempre.
A volte ti prende la voglia di diventare cattivo, ma purtroppo lo dici ma poi non lo fai, per il semplice motivo che cattivi ci si nasce. Le persone cattive hanno proprio un’anima diversa, un modo di pensare diverso. Inutile dannarsi e domandarsi perché arrivano a tanto. Chi non conosce “valori & sentimenti” non lo capirà mai.
Sono una persona semplice, che si aggrappa alla speranza anche se la speranza sembra inesistente. Sono istintivamente complicata, odio la superficialità delle cose, delle persone. Accetto la vita imparando ogni giorno a gestirla, ad amarla; con fatica e sacrificio. Sono un volo chiaro di pensieri, sono l’alba che svanisce nel tramonto, sono ieri, oggi e domani. Sono l’alba di ogni mi giorno e risveglio di ogni mio incubo. Sono l’eccesso e la mancanza. Sono un volo libero. Sono un equilibrio che veglia su ogni mia scelta. Sono vita, respiro e lacrime, sono gioia, sorrisi e speranza. Sono me stessa sempre e comunque!
La gentilezza non ha parole. Ha gesti semplici ma evidenti.
Ogni persona che incontrerai nella vita saprà insegnarti e lasciarti qualcosa. Avrà a che fare con chi ti dimostrerà che volere e credere è fondamentale. Incrocerai chi avrai sempre una parola buona per chiunque dandoti un enorme esempio di bontà ed umiltà. Incontrerai anche chi ti mostrerà cosa sia la cattiveria, la falsità. Imparerai a difenderti da essa facendoti scudo crescendo con le tue stesse cicatrici. Imparerai che incontrare più tipologie di persone saprà solo esserti utile, per crescere ed essere migliore. Assimila il meglio e lascia dietro te il peggio!
È come se ogni battito fosse un fotogramma, l’istante immortalato, e noi vi siamo dentro come protagonisti o comparse o figuranti. È in quel battito che ritroviamo le nostre paure e il nostro coraggio, la nostra forza e le nostre debolezze, i nostri dubbi e le nostre certezze, la nostra coscienza e la nostra incoscienza, i nostri fatti e i nostri misfatti, la nostra faccia e le altre facce: il battito diviene un fotogramma del film della nostra vita, piccolo ma unico, uno ma essenziale.