Luciano Pacomio – Comportamento
Nessuno di noi può essere giudice del comportamento, delle scelte, delle intenzioni degli altri.
Nessuno di noi può essere giudice del comportamento, delle scelte, delle intenzioni degli altri.
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci.
In molti ti giudicheranno, ti criticheranno e cercheranno di distruggere la tua autostima e dignità….
Dai tutto, dai il meglio, e ci sarà chi ne farà arma per ferirti.
Quel limite oltre il quale cerchi a tutti i costi di stare a galla senza avere la forza di nuotare ma evitando di affogare.
Tutte le cose prese con leggerezza… hanno il loro peso.
Ma che senso ha la competizione, quel voler essere primi su tutti nascondendo le proprie sconfitte? Vince chi supera se stesso, lasciando cadere i difetti dell’io; i mali dell’anima si spingono a vicenda, si passano la staffetta facendo lo sgambetto sul percorso della conversione al volersi migliorare. Meglio una vittoria all’ultimo posto da onesti, che il primo posto sul podio da disonesti.