Luciano Pacomio – Religione
Anche il disagio è fonte di vocazione: è segno che Dio ci chiama a vivere in modo diverso certi rapporti e certe esperienze.
Anche il disagio è fonte di vocazione: è segno che Dio ci chiama a vivere in modo diverso certi rapporti e certe esperienze.
Se io fossi Dio, atei e credenti si unirebbero per odiarmi tutti insieme e senza casacche. Avrei avuto il piacere di tirar le orecchie a Greci e a Troiani più che volentieri e senza preamboli.
La spiritualità di una persona è come un seme piantato da tempi immemorabili che aspetta solo di germinare.
I piccoli augelli cantano all’unisono l’intera bellezza del creato.
Padre, non perdonare loro, perché sanno benissimo quello che stanno facendo, eppure lo fanno lo stesso.
Se si ama qualcuno si soffre, e se non ami, non puoi conoscere il significato di una vita cristiana.
La gloria di colui che tutto move per l’universo penetra e risplende in una parte più e meno altrove.