Luciano Pacomio – Religione
Il discepolo di Gesù è una presenza che dà sapore alla vita, la rende gustosa.
Il discepolo di Gesù è una presenza che dà sapore alla vita, la rende gustosa.
Credo che uno degli errori madornali di Gesù Cristo, sia quello di credere che le parole, le opere, modifichino la realtà (si avvera quello che è scritto). I falò dei libri, bruciati anche per questa convinzione considerandoli vanità, non cambiano le idee. O scriverne di altri secondo i propri desideri e non secondo la verità (che comunque hanno diritto di esprimersi) non cambia quello che è e non lo modificano. Vedere cause ed effetti è una qualità che non si acquisisce divorando lo spirito, l’energia di chi si uccide, anzi si nega in questo modo, crollando sotto il peso insostenibile dell’ingordigia. È qualcosa di innato e onesto che vive da se stesso, non secondo le qualità altrui messe come maschere. Desiderare che sia il contrario, nemmeno la parola creatrice lo potrebbe mai rendere reale, senza estinguere persino se stessa.
Il tempo è un gran legalizzatore, anche nel campo della morale.
O si è cristiano o si è tedesco. Essere tutti e due contemporaneamente è impossibile.
E quando nessuno vorrà più sentire la tua voce, ti accorgerai che l’unico che sta ancora lì ad ascoltare è Dio e sarà lui al momento opportuno che agirà per te.
Che importa se gli uomini ti rifiutano? Dio è pronto a prenderti.
Sii sempre cultore dell’amore, l’amore è l’umile cammino verso Dio.