Luciano Pacomio – Religione
Il dolore non è l’ultima parola. È la penultima.
Il dolore non è l’ultima parola. È la penultima.
Si è tristi quando siamo lasciati da chi, per circostanze a noi nascoste, intraprende la dimensione ultra terrena. Lo sconforto e la solitudine per molti poi diventa un macigno.Credo che questa dimensione terrena ci leghi talmente tanto all’illusione materialistica, che perdiamo la consapevolezza della nostra origine, che è divina. Oltre la morte sicuramente c’è la vita.
Il fondamento della critica irreligiosa è: l’uomo fa la religione, la religione non fa l’uomo.
Avere cura di ogni essere è questo l’amore di Dio.
C’è chi dice che più grande è il nostro dolore, più grande ancora è la certezza che Dio è con noi. Ma lo dice quasi sempre chi non è affranto dal dolore.
La vigilanza è l’attitudine fondamentale del cristiano, che lo abilita ad incontrarsi con Dio.
Dio scendi dal piedistallo è dimostraci che non ci hai dimenticato.