Lucio Anneo Seneca – Felicità
Non c’è gioia per chi procura l’infelicità altrui.
Non c’è gioia per chi procura l’infelicità altrui.
La felicità delle persone mi lacera l’anima, mi divora, fa più male di un coltello nel cuore.
Posso provare simpatia per i dolori delle persone, ma non per i loro piaceri: c’è qualcosa di curiosamente noioso nella felicità di qualcun altro.
Ci perderemo assieme, dentro questo labirinto dell’amore per poi trovare l’uscita verso la felicità. “Futura”.
La strana bellezza del mondo deve di certo fondarsi sulla pura gioia.
Bisognerebbe preoccuparsi non di vivere a lungo ma di vivere felici, perché una vita lunga vissuta nella tristezza, è come se non avessi mai vissuto.
Non esiste felicità senza libertà, non esiste libertà senza giustizia.