Lucio Anneo Seneca – Filosofia
La vera felicità è non aver bisogno di felicità.
La vera felicità è non aver bisogno di felicità.
Il peso dell’umiliazione opprime. Fa che non sia tu a umiliare alcuno.
Il “male” c’è.Se non ci fosse sarebbe un mondo perfetto e si identificherebbe a Dio e quindi il mondo non sarebbe mai esistito.
Una vita è un battito d’ali (è breve) che può cambiare il mondo. È quando sei protagonista nel tuo tempo. È quando fai valere il tuo talento e fai il bene per essere contento.
C’è che ci sono troppe cose che noi diamo per ovvie per semplice esercizio d’esorcismo, per quella paura rinnegata che non sia davvero così, e che la mancanza di quelle cose ci faccia sentire lontani da ogni possibile futuro che immaginiamo. Ed in tutto questo manchiamo di scoprire quanta sorpresa contenga l’incostanza, la distrazione, quegli attimi che rompono la quotidianità per spalancare, suggerire, far brillare un avvenire diverso e invitante, di toccare per un attimo il migliore dei futuri.
La solitudine e l’ozio alla lunga possono portare al noia, ma senza l’ozio… forse la solitudine se non porta alla depressione porta alla meditazione!
La forza sta nel non piegarsi conservando la propria identità. Lo spazio come luogo non materiale e realtà invisibile, non si piega mai sotto alcuna massa, oppure materia ed energia vi sarebbero assorbite, “sparirebbero”. La materia è immersa nello spazio senza alterarlo: la concretezza non tocca un tratto astratto, com’è il concetto di spazio. Sarebbe “fuori luogo”.