Lucio Anneo Seneca – Frasi Sagge
I dolori leggeri concedono di parlare; i grandi dolori rendono muti.
I dolori leggeri concedono di parlare; i grandi dolori rendono muti.
Che sia più saggio dire: “sum, ergo cogito”? A me si addice di più.
Un’opera lasciata a metà non vale il cinquanta percento di un’opera portata a termine.
L’odio e l’orgoglio sono i duri carcerieri che imprigionano l’anima di chi li indossa.
La nostra memoria è come un abete natalizio che addobbiamo con i nostri ricordi.Utilizza solo quelli piacevoli e allora passerai un Buon Natale.
A poco a poco prevale il silenzio, e allora, dalla mia cuccetta che è al terzo piano, si vede e si sente che il vecchio Kuhn prega, ad alta voce, col berretto in testa e dondolando il busto con violenza. Kuhn ringrazia Dio perché non è stato “scelto”.Kuhn è un insensato. Non vede, nella cuccetta accanto, Beppo il greco che ha vent’anni, e dopodomani andrà al gas, e lo sa, e se ne sta sdraiato e guarda fisso la lampadina senza dire niente e senza pensare più niente? Non sa Kuhn che la prossima volta sarà la sua volta? Non capisce Kuhn che è accaduto oggi un abominio che nessuna preghiera propiziatoria, nessun perdono, nessuna espiazione dei colpevoli, nulla insomma che sia in potere dell’uomo di fare, potrà risanare mai più?Se io fossi Dio, sputerei a terra la preghiera di Kuhn.
Molte persone potrebbero imparare dai propri errori se non fossero così occupate a negarli!