Lucio Anneo Seneca – Ricchezza & Povertà
Fermatevi sospettosi e pavidi di fronte ad ogni bene fortuito: l’esca alletta fiere e pesci e li inganna. Li credete doni della fortuna? Sono trappole.
Fermatevi sospettosi e pavidi di fronte ad ogni bene fortuito: l’esca alletta fiere e pesci e li inganna. Li credete doni della fortuna? Sono trappole.
È la disgrazia dell’esser ricchi il dover vivere con gente ricca.
I poveri si dividono in due categorie: quelli che hanno fame e quelli che hanno fame.
Ci sono due momenti nella vita di un uomo in cui egli non dovrebbe speculare: quando non può permetterselo e quando può permetterselo.
C’è un albero dentro di me trapiantato dal sole le sue foglie oscillano come pesci di fuoco le sue foglie cantano come usignoli.
La religione è considerata vera dalla gente comune, falsa dalle persone sagge, utile dai governanti.
Qui auget scientiam, auget et dolorem.Quando aumenta il sapere, aumenta il dolore.