Lucio Anneo Seneca – Verità e Menzogna
Non per la scuola, ma per la vita s’impara.
Non per la scuola, ma per la vita s’impara.
In India si dice che l’ora più bella è quella dell’alba, quando la notte aleggia ancora nell’aria e il giorno non è ancora pieno, quando la distinzione fra tenebra e luce non è ancora netta e per qualche momento l’uomo, se vuole, se sa fare attenzione, può intuire che tutto ciò che nella vita gli appare in contrasto, il buio e la luce, il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa. Sono diversi, ma non facilmente separabili, sono distinti, ma non sono due. Come un uomo e una donna, che sono sì meravigliosamente differenti, ma che nell’amore diventano Uno.
La perfezione, per un occhio discreto, non è altro che una finta apparenza.
Ciò che dalla mentalità umana non viene capito viene dato come idiozia.
Si mente perché il sottile gusto dell’essere creduti accresce il proprio grado di autostima.
Certe persone devono restare li dove sono, dove è giusto che siano. Non tutte le persone dopo che hanno meritato di uscire dalla tua vita dovranno rientrare, certi ritorni molte volte sono solo per ritornare a farti del male, perché sono: anime perse, cuori falsi, bocche biforcute.
Nemmeno la parola creatrice può disonorare se stessa cambiando la verità in menzogna.La verità non dovrebbe essere scambiata per desiderio. Il desiderio non dovrebbe essere scambiato per verità.