Lucio Battisti – Frasi d’Amore
Che non si muore per amore è una gran bella verità.
Che non si muore per amore è una gran bella verità.
Detesto i teoremi sull’amore, chi cerca di spiegartelo, di importi la propria visione. Mi piace leggerlo negli sguardi di chi me lo racconta, perché è sempre un romanzo diverso, un errore da rifare, un ostacolo sul quale inciampare nuovamente, un rimpianto da colorare. Alle teorie ho da sempre preferito la pelle, profumata, ferita, rimarginata, pronta a ricevere ancora sole.
Ci sono amori scritti sulla sabbia, altri sulla carta ed altri ancora incisi sulla pietra. Il tempo ti dirà quale è il mio per te. Tu cerca la risposta sui marmi più preziosi!
Un giorno il cervello disse al cuore: “perché mi fai sempre innamorare della persona sbagliata?” E il cuore rispose: “mi dispiace la prossima volta starò più attento”. Ma alla fine il cuore sbagliò ancora tante volte e il cervello gli disse: “di te non ci si può proprio fidare”. Il cuore da quel giorno venne imprigionato in modo da non far danni. Un giorno incontrerai la persona giusta, ma se il tuo cuore sarà imprigionato, il tuo cervello non potrà mai dirgli “scusami la prossima volta starò più attento”, perché non ci sarà una prossima volta.
Il primo giorno urli e piangi. Il secondo piangi e basta. Dal terzo al centesimo piagnucoli. Al centunesimo cadi in crisi e senti che non ce la potrai fare. Al centotrentunesimo conosci un altro. Al duecentesimo ti lascia anche l’altro. Al trecentesimo tu e il primo tornate amici, vi volete bene. Mai come adesso siete stati felici. Meglio il forte legame che la storia di prima. Il giorno dopo ti sbilanci e lo baci, credi per il forte legame, ma senti che forse c’è qualcosa di più. Poi piagnucoli ancora un po’.Intanto oltre alla tristezza fai anche tante belle cose con gli amici, la vita e la tua fantasia. Con loro ti crei un mondo ormai troppo distante dal suo e troppo bello, tanto che nemmeno lui osa metterci piede. Poi in questo tuo mondo bello un giorno si socchiude una porta e devi scegliere: o uscire e sbattere la porta o aspettare in silenzio che (il primo) entri. Oppure ancora puoi buttarti dalla finestra!
Ma Edward Cullen si irrigidì e lentamente si voltò per fulminarmi – il suo viso…
Non bisogna mai chiedersi come andrà a finire perché altrimenti non avrebbe senso vivere.