Lucio Cappelli – Filosofia
Mio padre diceva a suo padre: i tuoi erano altri tempi, io lo dicevo a mio padre, i miei figli lo dicono a me. Allora quali sono veramente gli altri tempi?
Mio padre diceva a suo padre: i tuoi erano altri tempi, io lo dicevo a mio padre, i miei figli lo dicono a me. Allora quali sono veramente gli altri tempi?
Il silenzio ha molte parole, molte più di quante la nostra mente possa sopportare.
Il passato può angosciare solo in quanto si ripresenta come futuro, cioè come una possibilità di ripetizione. Cosi una colpa passata genera angoscia, solo se non è veramente passata, giacché se fosse tale potrebbe generare pentimento e non angoscia…
Io non accetto consigli, perché sono capace benissimo di sbagliare da solo.
L’uomo vuole la felicità e si ostina a cercarla, ma non sarà mai felice perché non si accorge che l’ha già trovata, essa è là a portata di mano, celata nelle cose semplici.
Tutti parlano e scrivono “vera amicizia” “amico/a vero ma io spesso mi chiedo se nella realtà un amico/a vero esiste… e io vorrei tanto che fosse vero.
La stoltezza vola basso con le ali della libertà, la saggezza nel limpido cielo con il vento a favore.