Ludovico Ariosto – Uomini & Donne
Ben ch’esser donna sia in tutte le bandedanno e sciagura, quivi era pur grande.
Ben ch’esser donna sia in tutte le bandedanno e sciagura, quivi era pur grande.
Sono uomini. Nel bene e nel male fanno meno elucubrazionidi noi. A meno che il loro lato femminile non sia particolarmentesviluppato. Hanno bisogno di spiegazioni precise con poche subordinate, non è nemmeno colpa loro.
V’è una cosa che un uomo può sempre fare, se vuole; ed è il suo dovere; non manovrando e lavorando d’astuzia, ma agendo con energia e risolutezza.
La stupidità è un male nell’uomo che non riesco a sopportare e a volte si confonde con nomi che è meglio non ricordare!
Sono un eroe con le gambe di un vigliacco: sono un eroe dalla cintola in su.
Più mi guardo intorno, più mi rendo conto che l’essere umano è il parassita più pericoloso della Terra. Ha bisogno d’uccidere per coprirsi di pellicce, ha bisogno d’uccidere per mangiare ma è sufficientemente svelto e resistente per non farsi mangiare a sua volta. Non contribuisce al ciclo vitale della Terra con le sue opere, bensì sfrutta la terra, il fuoco e l’acqua per sopravvivere senza lasciare nulla di nuovo dietro di sé. Invece di contribuire a mantenere la Terra intatta, la stiamo distruggendo e niente ci ha potuto fermare. E ciò sarebbe il frutto della nostra presunta “intelligenza”?
Lei era una donna, ma con il sorriso da bambina.