Ludovico Ariosto – Uomini & Donne
Ben ch’esser donna sia in tutte le bandedanno e sciagura, quivi era pur grande.
Ben ch’esser donna sia in tutte le bandedanno e sciagura, quivi era pur grande.
Si ricorderà sempre di te, che hai fatto per lui, un gesto d’amore.
Un gentiluomo attribuisce la colpa a se stesso, l’uomo comune attribuisce la colpa agli altri.
Le donne più affascinanti quelle felici della loro femminilità, ne conoscono il potere e lo usano per dominare dolcemente l’uomo che amano.
Non c’è peggior tiranno del cervello di una donna innamorata.
Scorrono più torrenti nell’anima di un uomo dubbioso che tra i più scoscesi sentieri di montagna, cade più neve nel cuore di un uomo deluso che nel più freddo paesaggio innevato, ha più rami in fiore un uomo gioioso che un viale pieno di ciliegi, possiedono più stelle gli occhi di un uomo innamorato che un cielo notturno d’estate.
Ci si studia tre settimane, ci si ama tre mesi, ci si bisticcia tre anni, ci si sopporta trent’anni. E i figli ricominciano.