Ludwig Feuerbach – Religione
Solo l’uomo povero ha un Dio ricco.
Solo l’uomo povero ha un Dio ricco.
Ogni preghiera una speranza, ogni speranza una salvezza.
Dio non turba la gioia dei suoi, se non per preparare una cosa più grande.
È stato detto molto bene che se i triangoli facessero un Dio, gli darebbero tre lati.
Ma quale peccato avremmo mai commesso, noi esseri umani, per meritarci il dono della vita? Tutto per colpa di una mela? Che esagerazione. Appena ho tempo gliene spedisco un chilo: poi vediamo se Dio continua a tenerci il broncio.
Capì che oltre alla vita materiale di cui s’era contentata fino allora, c’era una vita spirituale. In questa vita spirituale si penetrava per mezzo della religione, ma non quella che fino all’infanzia avevano insegnato a Kitty e che consisteva nell’andare alla messa e ai vespri, alla casa delle vedove, dove s’incontravano persone di conoscenza, e nell’imparare a mente testi slavi col pope: una religione superiore, piena di mistero, che si collegava a idee alte, a sentimenti puri, ad una fede che non era un dovere ma uno slancio d’amore.
Ho sentito troppo spesso parlare di Dio senza Dio nel cuore.