Ludwig Josef Johann Wittgenstein – Frasi Sagge
Anche per il pensiero c’è un tempo per arare e un tempo per mietere.
Anche per il pensiero c’è un tempo per arare e un tempo per mietere.
Una volta sfuggita, una parola vola via irrevocabile.
C’è sempre la possibilità di vivere in modo diverso.È la paura del giudizio degli altri che impedisce di decidere con la propria testa.
Un amore corrisposto va protetto e preservato dagli scossoni che la vita gli riserva. Ma quando un amore non è corrisposto, o non lo è più, chi va protetto e preservato sei solo tu. Abbi il coraggio di prendere la tua strada, lascia libero chi tieni prigioniero, perché possa anche lui, a poco a poco, ritrovare sé stesso. Agli amori che si sono trasformati, a quelli che non lo sono mai stati se non nella nostra testa, agli amori che sono finiti e che consumano le nostre vite: Non è con le catene che tornate a vivere. Nessuna abitudine giustifica la propria morte. E quello che teniamo vivo, credendolo amore, è più a un passo dall’odio, che dalla disperazione. Non si vuol bene a chi non facciamo vivere bene. Ostentare rapporti inesistenti, per il gusto di lasciare fuori gli altri da questa oscura alchimia, impadronirsi di spazi e pensieri, perché nessun altro li possa condividere. Inventare stati d’animo e situazioni, per insinuare negli altri dubbi o per attirare l’attenzione dell’amato… Tutto questo è malattia. Una malattia terminale e maledettamente contagiosa. Neanche la gelosia trova spazio in questa meschinità. Ci si nutre di egoismo, marchiandolo a fuoco con l’immagine insidiosa di un serpente che striscia travestito da buoni sentimenti. Non si ama mai, abbastanza quanto si fa finta di amare.
Ho imparato che sorridere è la cosa più bella che c’è. Ho imparato che viverti e goderti la vita, anche con i suoi alti e bassi è una grande sfida ma una cosa splendida. Ho imparato che valgo, che non mi devo mai sentire “Niente” perché io sono speciale così come sono. Ognuno fa ciò che vuole e sceglie di essere ciò che sente. Così proprio come ho fatto io per me stessa!
Chi pensa troppo pensa a tutto quel che ha pensato prima e pensando prima non aveva pensato a quello che avrebbe detto dopo.
Non cercare il favore della moltitudine: raramente esso si ottiene con mezzi leciti e onesti. Cerca piuttosto l’approvazione dei pochi; ma non contare le voci, soppesale.