Ludwig Josef Johann Wittgenstein – Libri
O inventare nuovi usi per le parole, usi talvolta assurdi, per aiutare ad allentare la stretta delle forme abituali del linguaggio.
O inventare nuovi usi per le parole, usi talvolta assurdi, per aiutare ad allentare la stretta delle forme abituali del linguaggio.
Leggere non è un dovere, né un amaro calice da bere fino in fondo con la speranza di chissà quali benefici. Leggere vuol dire crearsi un proprio piccolo tesoro personale di ricordi e di emozioni, un tesoro che non sarà uguale a quello di nessun altro e che tuttavia potremo mettere in comune con altri.
Gli scrittori sono un po’ come le mamme che mettono per la prima volta al mondo un figlio. Possiedono l’amore che va oltre ogni limite.
Le parole scritte sono frammenti d’anima persa in un mondo di non appartenenza, parole, semplici seppur complicate… restano impresse, nei mondi sconosciuti, frammenti di parole sparse in uno spazio dei tempi d’anima incompresa!
Wendy cadde in ginocchio ma le sue braccia si tesero a Peter. Tutte le braccia si tesero verso di lui, come se un vento improvviso le avesse spinte in quella direzione. In silenzio lo scongiurarono di non abbandonarli. Peter brandì la spada, la medesima con cui sperava di uccidere Barbacoda, e l’ardore della battaglia risplendeva nei suoi occhi.
Il mondo ormai è un posto affollato e non c’è spazio per la sensibilità.
I bambini vennero presto per assistere all’impiccagione. Era ancora buio quando i primi tre o quattro uscirono furtivamente dai casolari, silenziosi come gatti nei loro stivali di feltro.