Ludwig van Beethoven – Musica
Ma l’immaginazione reclama anche i suoi diritti, e ho fatto entrare, oggi, in certe forme antiche, un vero elemento poetico.
Ma l’immaginazione reclama anche i suoi diritti, e ho fatto entrare, oggi, in certe forme antiche, un vero elemento poetico.
È più facile accettare la distanza se la calcoliamo in canzoni e non più in chilometri.
Senza musica la vita sarebbe un errore.
Ti ho trovata lungo il fiumeche suonavi una foglia di fioreche cantavi parole leggere, parole d’amoreho assaggiato le tue labbra di miele rosso rossoti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.
L’incantesimo misterioso della musica è pari a quello della fantasia più ardita: suscitare emozioni, risvegliare ricordi, disegnare mondi e costruire una realtà dal movimento di un tratto di penna, dalla danza delle note che si inseguono sullo spartito e se ne distaccano per invadere dolcemente le nostre dimensioni, ben più vaste di quelle di un semplice foglio di carta.
Voglio una moto. Con questa andrei in giro per concerti, a far lavori dove capita per pagare benzina e prossimo evento musicale. Voglio morire schiacciata dalla musica, in un concerto. Sola, dove sola non sarei mai.
La vita la mia malattia, il mondo il mio veleno, la musica il mio antidoto.