Luigi Augusto Belli – Anima
Il suo sguardo uscì dalla sua anima, io lo vidi con la mia, e me ne innamorai…
Il suo sguardo uscì dalla sua anima, io lo vidi con la mia, e me ne innamorai…
La vostra anima é un paesaggio squisito.
Esiste qualcosa di più grande e più puro rispetto a ciò che la bocca pronuncia.Il silenzio illumina l’anima, sussurra ai cuori e li unisce.Il silenzio ci porta lontano da noi stessi, ci fa veleggiare nel firmamento dello spirito, ci avvicina la cielo; ci fa sentire che il corpo è nulla più che una prigione, e questo mondo è un luogo d’esilio.
Si direbbe che l’anima dei giusti, come i fior, emani più profumo verso sera.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
Quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l’animo può superare molte sofferenze.
La bellezza esteriore è un dono, quella interiore una conquista.