Luigi Augusto Belli – Anima
Ogni volta che ti guardo negli occhi mi perdo in essi, provando emozioni illeggibili agli altri ma percepibili a me e alla mia anima.
Ogni volta che ti guardo negli occhi mi perdo in essi, provando emozioni illeggibili agli altri ma percepibili a me e alla mia anima.
Le mie lacrime son raccolte tutte in cielo. Quando piove mi si svuota l’anima.
C’è chi si fissa a vedere il buio, io invece preferisco vedere le stelle…
Guarda le stelle con gli occhi dell’anima, impara la strada a memoria, perché verrà giorno che il corpo rimarrà qui ma l’anima viaggerà per sempre.
Afferrami, e legami alla tua anima per sempre.
Allora si guardava con più ostinazione, cercando con la forza della volontà di cancellare la fisionomia della madre, di sottrarla, così da far rimanere solo ciò che era lei stessa. Quando ci riusciva era un momento di ebbrezza l’anima saliva sulla superficie del corpo come quando un equipaggio irrompe dal ventre della nave, riempie tutto il ponte di coperta, agita le mani verso il cielo e canta.
La grandezza di un’anima si può misurare dalla portata dei suoi desideri, nello stesso modo in cui l’imponenza di una cattedrale si valuta in base all’altezza delle sue due torri.