Luigi Augusto Belli – Comportamento
Chi non ti rispetta, non merita la tua dolcezza.
Chi non ti rispetta, non merita la tua dolcezza.
Spesso crediamo di ottenere risultati stando in prima fila, alzando la voce o gonfiando il petto. Il più delle volte questi atteggiamenti non servono. Mettersi in ultima fila, restare in silenzio, abbassare lo sguardo, non sono sinonimo di debolezza o di sconfitta. Producono effetti “devastanti”.
Nel biasimare, alcuni dimenticano che non tutti i vocaboli sono “biodegradabili”, specialmente quelli usati con…
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?
I guai di un uomo derivano dalla sua incapacità di starsene seduto tranquillo nella sua camera.
Grida al mondo la tua rabbia! Grida ogni volta che ti senti ferito! Grida ogni volta che le lacrime ti soffocano e il dolore ti schiaccia il petto! Non aver paura di urlarlo. Urlalo al mondo quel “vaffanculo”. Urlalo al cielo quel “non me lo meritavo”! Urlalo alla luna quel grido soffocato dall’ipocrisia e la falsità che ti ha pugnalato! La paura non ti serve. Tenerlo dentro non ti aiuta! Liberatene. Se chi ti ha ferito lo ha fatto nel silenzio tu hai il diritto di dire a gran voce “mi avete rotto il cazzo”!
E poi ci sono personaggi assurdi che si definiscono mitici, li conosci per 15 minuti e ti accorgi che di mitico c’è solo la loro ignoranza.