Luigi Augusto Belli – Comportamento
Io non chiamo malvagio colui che pecca, ma colui che pecca o peccherebbe senza rimorso.
Io non chiamo malvagio colui che pecca, ma colui che pecca o peccherebbe senza rimorso.
Dove le parole si spengono, parlano gli occhi.
Preferisco vederti arrabbiato, offeso, silenzioso, testardo, impertinente e su tutte le furie, ma mai indifferente. L’indifferenza è l’inizio della fine.
Non serve un nome finto per crearsi un personaggio, del resto vedo gente con il proprio nome recitare benissimo.
Le “donne con le palle” devono per forza accoppiarsi con uomini senza palle… quattro palle in una coppia sono decisamente troppe!
Cosa non fare mai: tagliare il pesce col coltello. Meno grave, ma ugualmente maleducato, tagliare la frittata col coltello o infine portare quest’ultimo oggetto, per una ragione qualunque, alla bocca.
Peggio di una persona cattiva c’è solo una persona noiosa. Quella cattiva può farti male, ma quella noiosa ti ammazza.