Luigi Augusto Belli – Comportamento
Chi mi chiede un favore, con cortesia, farò di tutto per poterlo accontentare, ma a chi usa l’arroganza da me non avrà mai nulla.
Chi mi chiede un favore, con cortesia, farò di tutto per poterlo accontentare, ma a chi usa l’arroganza da me non avrà mai nulla.
Quando sarò pronto, ti dirò ciò che penso davvero. E, se non te lo dirò…
Quando qualcuno ti fa un torto e prova a farti sentire sciocco guardalo, sorridi e…
Si, parlo di te, povero pinocchio, di te che sei cosi dolce di sale, da credere che i denari si possano seminare e raccogliere nei campi, come si seminano i fagioli e le zucche. Anch’io l’ho creduto una volta, e oggi ne porto le pene. Oggi (ma troppo tardi!) mi son dovuto persuadere che per mettere insieme onestamente pochi soldi, bisogna saperseli guadagnare o col lavoro delle proprie mani o coll’ingegno della propria testa.
Odio l’interesse di facciata, è solamente curiosità da salotto per sapere i fatti miei. Io mi confido col cielo e la sera, prima di andare a letto, mi guardo in faccia allo specchio per farmi l’esame di coscienza.
È giusto imparare anche a stare bene solo con se stessi. Le altre persone vanno e vengono, mentre su noi stessi, potremo contare sempre.
Ma che senso ha la competizione, quel voler essere primi su tutti nascondendo le proprie sconfitte? Vince chi supera se stesso, lasciando cadere i difetti dell’io; i mali dell’anima si spingono a vicenda, si passano la staffetta facendo lo sgambetto sul percorso della conversione al volersi migliorare. Meglio una vittoria all’ultimo posto da onesti, che il primo posto sul podio da disonesti.