Luigi Augusto Belli – Comportamento
Ricorda, aspettare è un po anche sperare, ma nella tua vita tu devi vivere e non sopravvivere.
Ricorda, aspettare è un po anche sperare, ma nella tua vita tu devi vivere e non sopravvivere.
Pochi sanno veramente ascoltare. Parlare, invece, lo sanno fare tutti.
Inneggiamo troppo la libertà illudendoci che precludere i sentimenti, o imprigionarci dietro ad uno scudo di indifferenza ci renda liberi, tanto da non renderci conto che quel paravento che innalziamo davanti a noi è un palliativo che nasconde soltanto la parte fisica del nostro essere, lasciando fuori come una coperta troppo corta, il dolore della nostra anima. Tutto questo, quando cerchiamo la libertà con sacrificio, con qualche rinuncia, per paura. Sì, perché abbiamo paura di soffrire, di rimanere delusi vivendo l’attimo senza pensare al dopo e allora preferiamo scegliere di restare in silenzio da soli. Siamo troppo condizionati dalla società, dai preconcetti, dai sensi corporali e non lasciamo quasi mai che il cuore comandi sulla ragione.
E quando non vedo niente, metto del nero.
Perdonare chi ma ha fatto del male? No, mi spiace, ho imparato dal dolore che è sempre meglio tenere lontane quelle persone che ne hanno procurato fin troppo.
Diffidi di chi è perfetto, di chi ha le soluzioni pronte in tasca, diffidi di tutto tranne di quello che le dice il suo cuore.
Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. È proprio vero. Per cui impara a non credere a tutte quelle persone che a parole ci sono sempre. No quelle impara a scartarle! Tieniti vicino solo quelle che non dicono ma dimostrano!