Luigi Augusto Belli – Desiderio
Vorrei che i nostri corpi si fondessero di nuovo, per sentire ancora quel brivido che solo tu mi sai dare, con la tua seduzione, che accende il mio desiderio.
Vorrei che i nostri corpi si fondessero di nuovo, per sentire ancora quel brivido che solo tu mi sai dare, con la tua seduzione, che accende il mio desiderio.
Scusa se ti chiamo, ti chiamo, ti amo ancora.
Se ieri provavo amore per te, oggi ti posso solo dire che mi sei indifferente, in tutti i sensi.
Sei nato sognatore, spiega le ali e vola verso l’infinito. È lì che si trova la felicità.
Desiderio: sentire quel brivido gelido che ti percorre lungo la schiena ed, allo stesso tempo, ti fa sentire ardere dal fuoco dentro e ti fa comprendere in quell’istante, solo in quell’istante come in nessun altro, che sei vivo.
Sui sentimenti ognuno usa le proprie armi, la differenza sta nell’onestà.
Un brivido scorre lungo la spina dorsale insinuandosi nel midollo vertebra dopo vertebra annullando ogni mia volontà. Un pensiero strusciante e strisciante si inerpica fra le cosce tremanti che si aprono a mostrarti spudorate il pulsare umido della mia intimità. Stille di desiderio scendono inermi calde e dense urlo silenzioso della voglia la mia di te.