Luigi Augusto Belli – Desiderio
Tu sei il mio obbiettivo, quel dolce attimo da cogliere.
Tu sei il mio obbiettivo, quel dolce attimo da cogliere.
Afferrami, e legami alla tua anima per sempre.
Vi è più passione in un momento di impeto che in una notte d’amore.
Quando dici che desideri morire è perché hai fortemente bisogno di vivere.
A scaldare bene un letto sono bravi tutti e tutte. Ma scaldarti il cuore e arricchirti la vita è un’altra cosa.
Voglio essere mani e sudore che lascino solchi sulla pelle, una carezza e un orgasmo al cuore, tenerezza e dolcezza, un graffio che ti devasta dentro. Voglio essere gelosia che ti avvelena, ti sfianca. Ti fa perdere la ragione e ti piega in due, non ti fa dormire la notte. Essere stilla di sangue che cola lentamente, ti corrode l’anima, ti scorre in vena senza sosta e pulsa. Voglio essere tempesta e impeto di vento, attraversarti il respiro, lasciarti senza fiato. Voglio essere desiderata, rincorsa, presa e sbattuta nei tuoi sospiri. Essere amata e odiata come femmina e donna, la tua.
La vera perfezione non è nella bellezza, ma è nella pura semplicità.