Luigi Augusto Belli – Desiderio
Il mio unico desiderio è di poter sfiorare le tue labbra, per assaporarti anche per un solo istante.
Il mio unico desiderio è di poter sfiorare le tue labbra, per assaporarti anche per un solo istante.
Mio destriero selvatico, la tua anima è ribelle. Cavalchi senza intralcio attraverso un’oscura selva. Si disseta impalpabile la passione nel nostro clandestino incontro. Tu, superbo ed esigente, non ti accontenti e cerchi l’eccellenza di quel giglio profumato di cui già conosci la particolare essenza, l’unica in grado di ammansire l’estasi di quel desiderio d’amore.
Molti vivono in base a ciò che pensano gli altri, dimenticando di vivere come desiderano!
Mentre il desiderio sarà una necessità, ne avrai sempre bisogno.
Ed è quella continua insoddisfazione che ci fa essere perennemente alla ricerca di quel qualcosa che non troviamo che ci rende infelici, incapaci di cogliere quei risultati che perseguiamo con l’ostinazione di chi crede di poter cogliere quel qualcosa che ci manca. Se solo ci accontentassimo, se solo smettessimo di cercare forse saremmo felici? Non è forse nel poco la vera gioia? Ma è forse la gioia da perseguire quell’estasi di un istante che si consuma come la fiamma consuma la cera di una candela? No, io non cerco la gioia, voglio solo per una volta guardare l’immensita del mare senza avere quell’ansia di dover andare.
Il tuo amore mi scorre dentro, brividi, calore, si fondono insieme e danno vita alla passione.
La violenza è il frutto del desiderio.