Luigi Augusto Belli – Desiderio
Lasciati accarezzare e possedere l’anima, dopo potrai avere il mio corpo.
Lasciati accarezzare e possedere l’anima, dopo potrai avere il mio corpo.
Ogni volere scaturisce da bisogno, ossia da mancanza, ossia da sofferenza. A questa da fine l’appagamento; tuttavia per un desiderio che venga appagato, ne rimangono almeno dieci insoddisfatti; inoltre la brama dura a lungo, le esigenze vanno all’infinito; l’appagamento è breve e misurato con mano avara.Anzi, la stessa soddisfazione finale è solo apparente: il desiderio appagato dà tosto luogo a un desiderio nuovo: quello è un errore riconosciuto, questo è un errore non conosciuto ancora. Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, può dare appagamento durevole… bensì rassomiglia soltanto all’elemosina, la quale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento.
Avrei voglia di non volere ciò che non mi appartiene.
I tuoi desideri diventeranno chiari, se riesci a leggere dentro il tuo cuore.
La gioia viene dalle cose piccole, la tranquillità viene dall’anima, la luce viene dal cuore di ognuno.
A saperlo domani oggi mi preparerei, ma le sorprese non hanno senso se si conoscono.
Stanotte sussurrerò i miei desideri al cielo, affinché mi mandi una stella ad illuminare il mio sogno.