Luigi Augusto Belli – Destino
Mi sei entrato dentro, e non ne uscirai facilmente. Credimi.
Mi sei entrato dentro, e non ne uscirai facilmente. Credimi.
Chiudo i miei occhi a te come a voler apparir cieco, ma solo perché tu non possa più leggerne lo sguardo…
Il mio passato è la mia storia. Il mio presente è ciò che sono. Il mio futuro è tutto da scrivere, mi appartiene, è mio, perché io sono il mio destino.
Desidero amarti sino a che le nostre anime non raggiungano l’infinito.
Non hanno leso niente, i servitori del Serpente, se non la mia unica capacità di svolgere i programmi della Struttura. Al di sotto di questo, non c’era altro che l’essere umano: infatti continuando a scavare si portano alla luce sempre le cose peggiori. Ed essendo un essere umano, se l’uomo si scaglia contro l’uomo, sono cavoli amari, così come gli dèi, che si annientano da soli, insieme alla natura di cui essi sono i custodi.
Insegui ciò che ami, o finirai per amare ciò che trovi.
Il nostro destino non è scritto nelle stelle ma nella volontà che mettiamo ogni giorno per raggiungere i nostri obiettivi.