Luigi Augusto Belli – Stati d’Animo
Non importa se fuori vi sia la tempesta, ma è dentro di noi che deve esserci la quiete.
Non importa se fuori vi sia la tempesta, ma è dentro di noi che deve esserci la quiete.
Mi immergo talmente tanto nei pensieri che a volte si spegne la sigaretta.
Questo è un giorno in cui vorrei chiudere gli occhi, svegliarmi e pensare che fosse solo un incubo.
Vorrei solo essere abbracciato, con braccia calde, senza parole, e forse buttare fuori tutti i respiri e le lacrime, di gioia e di dolore. Contratte nel cuore.
La pazienza è l’attesa interminabile ed insostenibile che non ha pazienza.
Solo un occhio poco attento identifica una lacrima con il dolore e un sorriso con la felicità, si può piangere di gioia, si può sorridere per celare l’ombra. Non sempre il mondo che hai dentro si sovrappone a quello esterno, sono geografie parallele.
Non vivo in me stesso, ma divengo parte di ciò che mi circonda; e per me, i monti elevati sono un sentimento, ma il brusio delle città umane una tortura: vedo nulla di odioso nella natura, eccetto l’essere una maglia riluttante di una catena carnale, tra le creature collocato, quando l’anima può fuggire, e con il cielo, le vette, l’ansante pianura dell’oceano, o delle stelle, può unirsi, e non invano.