Luigi Augusto Belli – Stati d’Animo
Anche sola nella notte, un solo nome riesce a non farmi dormire e a tormentarmi l’anima, il tuo.
Anche sola nella notte, un solo nome riesce a non farmi dormire e a tormentarmi l’anima, il tuo.
Se sei felice non gridare troppo: la tristezza ha il sonno leggero.
L’uomo a cui è dato da soffrir più degli altri, è degno di soffrire più degli altri.
Avrei voluto essere sola con lui, lontano da lì, per tenergli le mani e dirgli ciò che provavo. Avevamo bisogno di chiacchierare ancora della casa, fare progetti, parlare d’amore. Io dovevo tranquillizzarlo, dimostrargli il mio affetto, dirgli che avrei potuto realizzare il suo sogno: perché sarei stata al suo fianco, aiutandolo.
Penso che quando il dispiacere di avere cinquanta anni colpisce, si ha solo il desiderio di stare a casa e fare un bel pianto.
Credo di sapere cosa si prova ad essere Dio.
La paranoia non è altro che una forma di consapevolezza; la consapevolezza non è altro che una forma d’amore.