Luigi Augusto Belli – Successo
Si è vivi solo se si è in grado di mettersi in gioco e di giocare prima con noi stessi, e non avrà importanza il vincitore né il vinto.
Si è vivi solo se si è in grado di mettersi in gioco e di giocare prima con noi stessi, e non avrà importanza il vincitore né il vinto.
Il successo è davvero tale se almeno dieci volte nella vita, prima di ottenerlo, siamo caduti in un burrone interminabile. Mi spiego: se dopo dieci cadute siamo riusciti a rialzarci, il nostro successo è meritato.
Il brutto e lo sciocco se la passano meglio degli altri in questo mondo; possono rimanere seduti a loro agio e seguire la commedia a bocca aperta. Se nulla sapranno della vittoria, è loro risparmiata almeno l’esperienza della sconfitta.
Non si può sempre vincere, ma questa vita spesso ti fa pensare che si può solo perdere. Si perde fiducia nel domani, nelle persone. Si perde forza, voglia di tentare e di lottare. Si perde gli amici, il lavoro e a volte le persone care. Siamo veramente persone forti se ancora siamo in piedi e continuiamo a lottare.
Se non si misurano i risultati, non si possono distinguere i successi dagli insuccessi; se non si possono individuare i successi non si possono premiare; se non si premiano i successi, si finisce quasi sempre a premiare gli insuccesi; se non si possono individuare i successi, non è possibile imparare dai successi; se non si possono analizzare gli insuccessi, non è possibile corregerli; se non si possono mostrare risultati, non è possibile guadagnare il consenso dell’opinione pubblica.
Poniamoci degli obiettivi a breve termine e sentiamoci soddisfatti quando li abbiamo raggiunti.
Un giorno un uomo disse: “tutti parleranno di me”. Quest’uomo provocò solo il caos. Io dico: “un giorno io sarò conosciuta come colei che scriveva per il bene.” Perché, come dice Malala Yousafzai, “la penna è più forte di una strada”.