Luigi Augusto Belli – Verità e Menzogna
Dai tuoi occhi credevo di leggervi la sincerità, invece vi è solo menzogna, e lo si evince in ogni tua parola.
Dai tuoi occhi credevo di leggervi la sincerità, invece vi è solo menzogna, e lo si evince in ogni tua parola.
Esiste una realtà che si conosce e una che rimane avvolta nel mistero perennemente. Il regno dell’ignoto si sovrappone a quello del mondo conosciuto: a metà strada ci siamo noi, The Doors, le porte, un varco tra queste due dimensioni.
La rosa più bella fu quella che non colsi.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Falsi profeti prediligono predire il futuro a tinte fosche; godono descrivere il futuro pieno di disgrazie e nefandezze. Invece, e la storia lo conferma, il futuro ha apportato sempre un costante miglioramento. A immancabili periodi di stagnazione o crisi sono susseguiti periodi di prosperità e progresso.
Colui che di turpe frode una volta si macchiò, anche se dice il vero non è più creduto.
Il vacuo e l’ignoto che circondano questo mondo sono una cornice grande quanto l’Universo dopo il suo primo sussulto; neanche una supernova sarebbe in grado di spazzarla via, un orgasmo interstellare potrebbe cancellare la dimensione tragica del tempo lasciando solo una lucida calma perfetta.