Luigi Ferraro – Felicità
Inseguo la tristezza per non abituarmi alla felicità che quieta mi raggiunge.
Inseguo la tristezza per non abituarmi alla felicità che quieta mi raggiunge.
La vera felicità è una scoperta. E come si scopre? Soffrendo molto.
Non è mai troppo tardi per essere felici, non è mai troppo tardi per cambiare direzione verso mete migliori, non è mai troppo tardi per capire che ciò che stiamo vivendo non è ciò che vogliamo.
Ogni uomo tende per natura verso il raggiungimento della propria felicità. Per natura, non per scelta, dunque seguendo innanzitutto l’istinto.
Chi è felice in questo mondo è un pazzo.
Sulla felicità non si costruisce una polis e nemmeno una stanza, solo si possono produrre scintille brevi e irripetibili. Una felicità prolungata è una narcosi.
Al risveglio ritrovarsi contenti di esistere, prima di chiudere gli occhi desiderare di vedere l’aurora: non capita spesso, ma se avviene è decisamente piacevole.