Luigi Giussani – Sogno
Il sogno svuota la testa dopo averla riempita di nubi.
Il sogno svuota la testa dopo averla riempita di nubi.
Busso con insistenzaa quella portaper me da tempo chiusa.Non ho sbagliato indirizzoil posto dei sogni è qui,ricordo.Era ampia e colorata la porta,e sempre socchiusa.Bastava un desiderioper aprirla.Piccoli e adultiera un viavai.Oltre quella portaricordo la luce puradi una stanzache ci accoglieva in tanti.Non ho la chiaveche prima non serviva.Posso solo immaginarlae desiderare di respirarla ancora.All’interno poche vocidi pochi elettiche possono ancoravivere i loro sogni.Vita mia,permettimi almeno di sperare.
Nessuno mi potrà impedire di sognare in grande. Nessuno sarà mai padrone della mia vita figuriamoci dei miei sogni.
Sognare è vivere… e siccome la vita è un teorema, vale anche la reciproca.
Occorre una grande forza, vivere di sogni quando il cuore è pieno di dolori.
Crei tanti bei momenti, ma ne fai ricordare pochi. Susciti tante sensazioni, ma ne doni poche. Agendo con il cuore invece che con la mente risolveresti molti dei tuoi affanni e forse ti renderesti conto che la bellezza esteriore è un dono ed è relativa, quella interiore è una conquista ed è la vera cosa che conta. Ma l’amore è un sogno, posso sognare se voglio, ma poi non devo meravigliarmi se mi sveglio piangendo: avere un sogno non fa male, sapere che non si realizzerà sì.
Per ogni sogno senza età esiste un’età senza sogni.