Luigi Maria Verzé – Religione
È come se fossimo la clonazione di Dio, noi siamo il percorso di un neurone di Dio.
È come se fossimo la clonazione di Dio, noi siamo il percorso di un neurone di Dio.
Oggi, nel ventunesimo secolo l’uomo pensa di essere superpotente, che non è più grande di lui al di là, pensa che dopo la vita avrà un altra vita dove può decidere quello che vuole diventare o fare, cioè essere lui come Dio, ma era sbagliato, sbaglia e sbaglierà. Dio è superpotente, non è nessuno più potente, lui non aveva figli, non ne ha e non avrà neanche, dice. Dio stesso non è sposato, è puro!von non volete capire, morirete, tutti moriranno, sia il ricco che il povero, sia uomo che donna, sia re che regina, sia re che suo popolo, e tutti gli animali, tutta l’anima morirà, ma resisteva, resiste e resisterà Dio. Amate e rispettate Dio e Dio vi amerà. Dio è puro.
Solo l’inutilità del primo diluvio ha impedito a Dio di mandarne un secondo.
La più alta coscienza di Dio che sia mai esistita in seno all’umanità è stata quella di Gesù.
Senza la Sua volontà niente a questo mondo può nascere ed esistere.
Nonostante tutto, Dio crede ancora in te. Per quale ragione non inizi a credere in Lui?
Non posso immaginare un Dio che premi e punisca gli oggetti della sua creazione, i cui fini siano modellati sui nostri – un Dio, in breve, che non è che un riflesso della fragilità umana. Né posso credere che un individuo sopravviva alla morte del suo corpo, sebbene gli animi deboli nutrano tali opinioni per paura o per ridicolo egoismo.