Luigi Moretta – Comportamento
Preferisco essere diverso che uguale a tutti voi, almeno avrete un motivo per ricordarmi.
Preferisco essere diverso che uguale a tutti voi, almeno avrete un motivo per ricordarmi.
Ho passato le sere contando le stelle, pur di non pensare a voi.
Forse sono io che a volte non mi spiego bene, che non sono abbastanza chiara. Può anche essere, però quando lo dico una volta, lo spiego la seconda e lo ribadisco la terza non sono io il problema, ma sei tu che vuoi prendermi per il culo e farmi passare da fessa!
Il più piccolo gesto è una tenerezza che intiepidisce il cuore.
Se lo stomaco è in subbuglio si sperava nella cena altrui…
Non sopporto chi attira l’attenzione su di sé denigrando gli altri. È una mossa subdola di quelli che io chiamo esseri viscidi camuffati, che predicano bene e razzolano male.
Pensare troppo fa del male, esagerare ancora di più, come si fa a non pensare? per questo non ho idea sarebbe meglio senza di loro sopratutto senza i pensieri negativi, circolano nel cervello come le cellule nel nostro corpo, si abituano a stare qua lo fanno come un lavoro di cortesia, il pensar troppo ti invecchia presto ti si vedono le rughe attorno agli occhi, ti perdi nel buio e non vedi nessuna luce che ti porta altrove, sei disorientato non ti va di fare nulla, pensi di continuo e smetti di pensare alla tua esistenza, non hai via di fuga ormai ci sei dentro, non si possono ostacolare i momenti brutti con quelli belli, tutto grigio nessun colore tutto nero in nessuna parte si vede la parte bianca, sembra un labirinto in cui non riesci a trovare l’uscità, pensieri solo pensieri che travolgono la vita umana, pensar in positivo ti fa dare allegria che poi si mescolano con pensieri negativi e poi diventa una vera tragedia.