Luigi Moretta – Filosofia
In ogni male, si nasconde il bene. In ogni periodo buio si trova un po’ di luce.
In ogni male, si nasconde il bene. In ogni periodo buio si trova un po’ di luce.
Chi beffeggia l’altrui pensiero,senza averne capacità e merito,sarà martire della sua stessa vita,che vivrà in battaglia col proprio ego!
Vale la pena di morire per continuare a vivere, per far si che un giusto sorriso, diventi il sorriso di un giusto. Vale la pena di morire, affinché una sofferenza temporanea, non divenga un’eterna sofferenza. Per raccontare ad altri, che l’altro è importante come te. Vale la pena di morire per sapere per chi sei vissuto, perché sei nato e se ciò che hai sempre immaginato è vero, come ciò in cui hai sempre creduto. Per capire cosa veramente è importante e cosa invece non lo è. Vale la pena di morire per lasciare ad altri l’eredità di quel che sei stato e di quello che hai imparato. Per chiarire quello che hai fatto e per cosa hai lottato… se mai hai combattuto. Vale la pena di morire per una carezza ricevuta e per una appena data, ma vale anche la pena di vivere fino all’ultima stilla, perché la vita non è una pena, ma una stella che una sola volta brilla.
Finché esisterà l’uomo esisteranno anche le guerre.
Il prato è verde perché dipinge la speranza di poterlo attraversare senza catene.
La mancanza di entitatività porta distanza sociale sempre più marcata, si perdono valori, non ci si comporta in modo da interagire sempre meglio con il prossimo, e si perde fiducia e stima interpersonale.
Tutto viene dal nullo, tutto ritorna nel nulla.