Luigi Moretta – Musica
Il suono di una chitarra elettrica entra dalle orecchie e rimbomba nella testa, il suono di un pianoforte, invece, entra dalle orecchie e passa per il cuore.
Il suono di una chitarra elettrica entra dalle orecchie e rimbomba nella testa, il suono di un pianoforte, invece, entra dalle orecchie e passa per il cuore.
Mi piacerebbe essere la protagonista di una canzone. Il volto che gli occhi dell’autore hanno fissato per comporre ogni singola strofa.
Mi siedo solamente, ammicco gli occhi e suono.
Dove senti cantaretu puoi ben sostare,dato che il mascalzonenon ebbe mai canzone.
Mi rifugio nella musica perché mi protegge dal rumore di fondo, dal frastuono che ho dentro.
La musica è l’unica cosa che rende uguali tutti gli uomini, piccole creature in preda alle proprie emozioni.
Anch’io, sulla giostra ci voglio salireper provare a immaginare a occhi aperti di viaggiareoltre quei confini imposti dal suo moto circolaresenza tempo, senza spazio,soprattutto senza alcuna razionale destinazionema soltanto mete figlie dei miei deliranti sognie dell’immaginazione.