Luigi Moretta – Musica
Quando le dita di un individuo sfiorano i tasti di un pianoforte le note che esso emana sembrano stelle che brillano nell’aria e che solo tu puoi vedere.
Quando le dita di un individuo sfiorano i tasti di un pianoforte le note che esso emana sembrano stelle che brillano nell’aria e che solo tu puoi vedere.
Non mi difendo e non ho alcuna intenzione di difendermi… trovi sempre la combinazione giusta, conosci le mie corde e io conosco le tue: sette combinazioni e mi scardini il cuore.
L’esperienza mi dice che si conosce un’opera intimamente solo quando si può cantarla mentalmente a sé stesso e quasi ricrearla nella propria mente.
La musica: l’unica cosa che non abbandonerà mai la tua anima.
La musica come la poesia è tutta questione di sentimenti di gioie e di passioni. La sua bellezza riflette nel cuore di chi l’ascolta, di chi vive di essa perché è l’arte più bella… l’arte che cammina con la vita.
La genialità di Bach consiste nell’aver trovato un sistema logico necessitante per sostenere la struttura inutilmente ripetitiva del tempo ciclico, non più “data” quindi, come ovvia e giusta. La ripetizione diventa un susseguirsi continuo di domande-risposte, uno sforzo immane dell’intelligenza dell’uomo per riempire di un contenuto autosufficiente, ossia di un contenuto implicato nel proprio sistema, la forma del tempo assoluto, senza subordinare la ragione alla certezza di un tempo già “dato”. Il contrappunto di Bach, non ha bisogno di Dio per esistere.
La musica è come una cascata di note che inonda gli animi.