Luigi Moretta – Sogno
Al risveglio di un bel sogno mi sento sia felice che triste, perché vedo ciò che più vorrei avere ma che purtroppo non avrò mai.
Al risveglio di un bel sogno mi sento sia felice che triste, perché vedo ciò che più vorrei avere ma che purtroppo non avrò mai.
C’e una discrepanza fra sogno e realtà notevole. Può anche succedere che qualche sogno non si avveri, non è una tragedia, è un dolore. La vera tragedia è quando abbiamo lo stesso amore, la stessa passione, nello stesso medesimo tempo per un sogno e per una realtà che si escludono a vicenda. La tragedia è quando si mischiano e non sappiamo più a cosa dare ragione. La felicità invece è poter abitare queste due stanze separatamente e voler bene sia alla realtà che al sogno insieme e divise.
Abbi cara la tua visione e i tuoi sogni perchè sono figli della tua anima, impronte indelebili del tuo successo finale.
Nessun sogno della mia mente cancellerà mai un sogno del mio cuore.
Il sole si fonde.
Ognuno di noi ha un paio d’ali, ma solo chi sogna impara a volare.
I semi prenderanno a germogliare nei cuori che possiedono terra e i primi frutti di un cammino doloroso incominceranno ad essere raccolti dall’uomo. Le mani aride diverranno fertili, e colme di doni. Ogni cosa prenderà il suo andare e per chi ha camminato la vita diverrà sogno realizzato. Questo è l’unico dono che la vita può offrire a chi ha reso sacro il suo essere vivo.