Luigi Nascimben – Anima
Troppe volte ho trattenuto quella lacrima… troppe!
Troppe volte ho trattenuto quella lacrima… troppe!
Si direbbe che l’anima dei giusti, come i fior, emani più profumo verso sera.
Quando guardavo nella cinepresa volevo guardare nella mia anima e farla vedere alla gente. Se il mondo dimenticherà il mio sguardo e le mie sofferenze, avrò sofferto invano.
I peccati della carne non sono nulla. Sono malattie che i medici curano, se proprio devono essere curate. Solo i peccati dell’anima sono vergognosi.
Un po’ di anima, per un po’ di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l’uomo.
Io sono un viaggiatore e un navigatore, e ogni giorno scopro una regione nuova nella mia anima.
L’anima di una persona è nascosta nel suo sguardo, per questo abbiamo paura di farci guardare negli occhi.