Luigi Pascarelli – Società
Il popolo non si ribellerà per presa di coscienza, ma solo quando avrà fame.
Il popolo non si ribellerà per presa di coscienza, ma solo quando avrà fame.
Una delle eterne regole italiane: nel settore pubblico, tutto è difficile; la buona volontà è sgradita; la correttezza, sospetta. Per questo, le persone capaci continueranno a tenersi a distanza di sicurezza dalla “cosa pubblica”, lasciando il posto ai furbastri (magari bravi) e alle mezze cartucce (magari oneste).
Il mondo in sé, non è ragionevole: è tutto ciò che si può dire.
Il giusto valore di un prodotto dovrebbe essere determinato dal mercato, cioè dalla domanda e dall’offerta; ma cosa accade se il mercato è stupido, corrotto, vanitoso e spudoratamente inquinato.
Arafat mi ha chiesto di dargli una TV per la striscia di Gaza; gli manderò Striscia la notizia.
Celebrare i successi e complimentarsi per le buone soluzioni, genera un forte aumento della motivazione e dello spirito di gruppo.
In Italia ci sono voluti 2500 anni per costruire una specie di stato sociale e una trentina per distruggerlo.