Luigi Pirandello – Comportamento
L’educazione è la nemica della saggezza, perché l’educazione rende necessarie tante cose; di cui, per esser saggi, si dovrebbe fare a meno.
L’educazione è la nemica della saggezza, perché l’educazione rende necessarie tante cose; di cui, per esser saggi, si dovrebbe fare a meno.
Alcuni fanno di tutto per dimostrarsi diversi, facendo finta di essere perfetti, si sforzano ad…
Il compito più arduo dei giovani di oggi è dover imparare le buone maniere senza che le possano vedere.
Quando una persona è voluta bene e stimata genera sempre un po d’invidia. Le chiacchiere si amplificano, la cattiveria prova a scalfire i suoi pregi e la sua persona, ma la cattiveria stessa non sa che tutto ciò che è fatto di bugia prima o poi muore e che solo la verità vive per sempre. La cattiveria non sa che chi ama quella persona l’amerebbe comunque anche dietro ai suoi difetti e i suoi errori, perché nessuno è perfetto e l’amore, il vero bene non guarda i difetti ma ciò che i pregi lasciano nel suo cuore. La cattiveria non sa che lei è la cura alle sue ossessioni ma anche la fine della persona che ne fa uso.
L’irriconoscenza congiunta all’arroganza contraddistinguono la nostra società.
L’esperienza è la somma dei nostri errori.
La dolcezza non è qualcosa che mostri nelle parole giuste al momento giusto, nel sesso o in coccole frivole. La dolcezza va oltre questo. Essa si porta dentro ed è parte anche delle cose più semplici di una persona. La dolcezza emana da un sorriso, da uno sguardo. Da un movimento e dal modo di porsi. Inutile fingerla, perché quando non è realmente impiantata nell’animo prima o poi mostra il suo vero volto. Quel volto che la maggior parte delle volte porta il nome di arroganza.