Luigi Pirandello – Destino
Io mi vidi escluso per sempre dalla vita, senza possibilità di rientrarvi.
Io mi vidi escluso per sempre dalla vita, senza possibilità di rientrarvi.
Alcuni vivono molte vite e altri neppure una. Dipende se cammini oppure resti fermo.
Durante i suoi anni non era riuscito a spiegarsi come, ma dal momento in cui aveva avuto per la prima volta coscienza da bambino, quell’età in cui le domande esplodono nella testa di ognuno, nel guardare la luna non aveva invece fatto alcuna domanda e non si era affatto stupito nell’apprendere che a tenerla sospesa non ci fosse nulla di visibile, ma qualcos’altro che i sensi umani non riuscivano a percepire e che pure la facevano muovere attorno alla terra, in una danza armonica che si ripeteva da milioni di anni. Come se sapesse già che ciò che non si può vedere non è detto che non esista. Ora cominciava a comprendere il perché di quella rivelazione.
Se è destino ci troveremo senza cercarci.
Tornare indietro non è possibile, ogni momento ha avuto, ha e avrà il suo tempo.
Si è sempre in tempo per morire ma è sempre troppo tardi per vivere mio Dio, fa che oggi sia una buona giornata,oppure la peggiore.
Chi non vorrebbe stilare il suo destino, srotorarlo come una mappa e correggere le sue tratte come un navigatore esperto? Ditemi chi?