Luigi Pirandello – Libri
Nulla atterrisce più di uno specchio una coscienza non tranquilla.
Nulla atterrisce più di uno specchio una coscienza non tranquilla.
Non ti uccido adesso, perché turberei Bella. Ma se la riporti di nuovo a casa ferita – e non mi importa di chi è la colpa: fa lo stesso se inciampa o se un meteorite cade dal cielo e la colpisce in pieno – se me la riporti in uno stato di salute che non è quello in cui era quando te l’ho lasciata, ti spezzo le gambe.Lo capisci, randagio che non sei altro? … e se ti azzardi un’altra volta a baciarla, ti spezzo la mascella al posto suo.
Forse è vero che penso troppo. Ma non è che penso troppo. Mi fisso, è diverso.
Il sapere non è come la moneta, che rimane fissamente integra anche attraverso i più infami baratti: esso è piuttosto come un abito bellissimo, che si consuma attraverso l’uso e l’ostentazione. Non è così infatti il libro stesso, le cui pagine si sbriciolano, gli inchiostri e gli ori si fanno opachi, se troppe mani lo toccano?
Qual è l’importanza del sole, che si muove nel cielo senza compagnia?Qual è l’importanza di una montagna che si erge in mezzo a una valle?Qual è l’importanza di un pozzo isolato?Sono essi che indicano la strada che la carovana deve seguire.
Non cerco dei libri per le vacanze ma le vacanze in un libro.
Gli sciocchi ammirano ogni parola d’un autore famoso, io leggo per me solo, e mi piace soltanto quello che fa per me.