Luigi Pirandello – Verità e Menzogna
Attori: Finzione! Finzione!Padre: Ma quale finzione, realtà! Realtà, signori, realtà!
Attori: Finzione! Finzione!Padre: Ma quale finzione, realtà! Realtà, signori, realtà!
È quando mi puntano il dito contro che ho la conferma di aver ragione!
Che sia verità o menzogna, niente ha più valore quando non sei più in un cuore.
Ci sono bugie radicate così in fondo che, estirpandole, si provocherebbe un terremoto; la verità è un medicinale da usare con cautela.
A volte si finge di non conoscere la verità per non soffrire.
La verità non ha bisogno di schieramenti, di subdoli alleati, la verità ha bisogno di tempo, perché alla fine le bugie inciampano nella verità, perché devono affrontare troppi ostacoli: quelli della memoria, le distorsioni degli eventi, e spesso s’incartano da soli fra una bugia e l’altra. Le bugie vivono sempre da incazzate perché non hanno la trasparenza della sincerità e devono combattere ogni “lurido” secondo per dimostrare la loro presunta innocenza agli altri.
Nelle persone di capacità limitate la modestia è semplice onestà, ma in chi possiede un grande talento è ipocrisia.