Luigi Puddu – Vita
Di vita ne abbiamo una, anzi forse due, ma lo sapremo troppo tardi, quando finirà la prima.
Di vita ne abbiamo una, anzi forse due, ma lo sapremo troppo tardi, quando finirà la prima.
Vorrei posare sul ciglio della mia porta e osservare con degli occhi oggettivi la realtà! Voglio vederla cosi com’è! Non voglio vedere felicità dove c’è tristezza, non voglio vedere tristezza dove c’è felicità! Voglio vedere ambedue nel loro vestito originale. Dopo di che le spoglierò e le renderò squallide agli occhi di ciascuno. Perché non c’è inganno a cio che non si conosce e non c’è verità a cio che si conosce: c’è solo il principio relativo che ogni cosa sarà tale solo per colui che la guarda!
Emozione è: perdersi nell’immensità del mare e pensare che di fronte, nell’infinità dello spazio, ci sia una persona che provi le tue stesse emozioni; sentire le mani rugose dei tuoi nonni che ti regalano l’affetto e l’amore di una carezza; vedere per la prima volta una lacrima rigare il viso di tuo padre e non capire il perché; chiudere gli occhi tra la gente e, percependo il battito del cuore, capire di essere ancora vivi; sentire il Natale con l’innocenza e le speranze di un bambino; comprendere che in certi istanti la solitudine sia l’unico amico che possa accompagnarti; imparare a camminare, pensando che un giorno si possa insegnare a correre. Molte emozioni sono nel passato, ma è bello pensare che oggi sia il passato di domani!
Mi sento un Cristoforo Colombo della musica, mi piace sperimentare, arrivare tra i primi a quella terra musicale che nessuno ha ancora toccato. Mi piace essere il viandante solitario che esplora altri territori.
È strano come a volte gli uomini debbano allontanarsi, per sentirsi uniti.
Non basate la vostra vita sull’esatto contrario di quella di chi ritenere il peggior uomo vissuto.Infatti nella vita di costui per forza ci dovevano essere cose positive, e facendone il contrario, andreste ad essere anche voi malvagi.È per questo che non bisogna vivere cercando di essere il contrario del peggio, ma cercando di essere simili al meglio.
Il vero vivere appartiene solo a coloro che hanno conosciuto l’essenza vera del nulla, varcando la soglia di un altra dimensione. Ad essi è di diritto l’accesso in un mondo nuovo, fatto di luce, dove le false certezze non trovano più terra, dove a sbocciare sono solo i fiori dell’animo. Possano gli uomini tutti ritrovarsi in questa terra di benessere, dove ad ogni cosa appartiene il puro sentimento dell’amore e non il falso credere.