Luigia Rocco – Frasi su animali
Tra ocheUna si nasconde. L’altra la chiama: Ma dove sei?E lei: Qua, qua!
Tra ocheUna si nasconde. L’altra la chiama: Ma dove sei?E lei: Qua, qua!
Al contrario di altre cose nella vita, non occorre possedere un animale per capirne l’importanza. Ti basta guardarne uno negli occhi per rendersi conto che il male non gli appartiene.
“Verme nero!” Gridò uno stolto passando sulla via, ad un povero negro.Ed io, verme, che avevo sentito, strisciando pensai: “ma che bel complimento, non sai che siamo nati per trasformar gli stronzi come te e farne concime? Sarà un godimento”.
Per amare gli animali, per prima cosa bisogna rispettarli nella loro natura lasciando loro la libertà di vivere da animali e non da persone. Provi l’uomo pensare di essere obbligato a vivere da animale. Per fortuna l’animale non ha questa ambizione solo umana.
Ho gli occhi di chi ha subito un abbandono. Gli occhi di chi ha sofferto, ma soprattutto ho gli occhi di chi ancora spera, gli occhi di chi ancora ha fiducia nell’uomo.
Il destino ha la sua macabra puntualità. Per te la musica è finita, non c’è più la tua innata curiosità, e il vento che ha accarezzato e baciato il tuo bel musetto si è placato. Qui è rimasto tutto in sospeso, in una forma spazio temporale, tutto fermo al giorno del tuo trapasso. Mi manchi tanto amico mio caro, cerco di farmi forza e proseguire nella stupidità e banalità della mia vita quotidiana. Tu, mio unico confidente e custode dei miei più assurdi sogni, tante cose son rimaste da dire e desideri da non esprimere perché non piu realizzabili. Hai lottato come un uomo finché non eri stanco, finché hai potuto, perché nessuno è mai pronto quando c’è da andare via. Io ho pregato e bestemmiato per la rabbia, per tutta la tua agonia, e per le scelte che stava facendo Dio. Fai buon viaggio amico caro e riposa se puoi, il tuo ricordo è un sorriso che custodirò a vita, ma sempre con una lacrima nascosta nel profondo del mio cuore. L’unica mia speranza è quella di rivederti un giorno, sì cucciolo mio, fatti trovare, aspettami lì, sul ponte dell’arcobaleno, dove potremmo correre, abbracciarci e giocare insieme come facevamo in vita. Per sempre.
I gatti vanno sempre un po’ al di là dei limiti che noi, nella nostra cieca follia, vorremmo stabilire.