Luis Sepúlveda – Comportamento
Viaggiare è un modo di vivere con intensità, una medicina per lo spirito, una ricerca di comprensione e complicità.
Viaggiare è un modo di vivere con intensità, una medicina per lo spirito, una ricerca di comprensione e complicità.
Cosa non fare mai: chiedere brutalmente “Chi c’è?” alla persona che telefona per un invito a cena. Si temporeggerà sulla risposta, si farà di tutto per sapere chi sono i commensali, ma mai e poi mai la brutale richiesta.
Combatto con me stessa spesso anche in modo violento. Pretendendo da me anche l’impossibile. Mi arrabbio in modo brusco, mi rimprovero e mi dico pure: “Stupida”! Ma auto criticarmi mi ha insegnato a crescere e ad essere in grado di riconoscere i miei errori, ammetterli e provare a rimediare. E laddove l’errore non ha trovato rimedio ho imparato a dire: “Mi sta bene”! E a non perseverare nel commetterlo ancora!
Una società di consumatori non saprà mai prendersi cura di un mondo e delle cose pertinenti in esclusiva allo spazio delle apparenze terrene, perché la sua posizione fondamentale verso tutti gli oggetti – consumare – significa la rovina di tutto ciò che tocca.
Ti travesti da santa per nascondere la zoccola che c’è in te.
Se una persona si dimostra arrabbiata, ti evita e non vuole più parlare con te,…
Le persone di poco carattere conoscono solo due comportamenti: o disprezzo o servilismo.